Vi ricordate questo articolo?
Oggi vi parlo di Bitcoin. Come sapete sono sempre stato contrario all’investimento in Bitcoin e in criptovalute in generale. Ora, pur non avendo, in generale, cambiato idea, ho tuttavia raccolto ulteriori informazioni e statistiche che mi hanno convinto ad espormi, seppur in minima misura, alla criptovaluta più diffusa.
Innanzitutto una statistica. Il file allegato ci mostra come l’andamento del Bitcoin ha avuto, negli ultimi 12 anni, un andamento molto particolare, caratterizzato da un periodo di crescita di 4 anni, poi un anno di calo (il 2014), poi tre anni di crescita e un anno di calo (il 2018), poi ancora tre anni di crescita e un anno di calo (il 2022). Lungi da me pensare che i prossimi tre anni saranno sicuramente positivi, mi sono però convinto a investirvi l’1% del mio patrimonio, come se fosse un’azione.
Altro fattore che mi ha fatto prendere la decisione è il fatto che l’ETF più datato che investe sui Bitcoin, a fine 2022 ha maturato tre anni di anzianità. In questi tre anni si è mantenuto costantemente in linea con l’andamento del Bitcoin, dimostrando affidabilità nel replicare la criptovaluta.
Chi fosse interessato, sa cosa fare.
Era l’11 gennaio 2023. Bene, allora io e tre di voi, temerari o sprovveduti non lo so, comprammo l’ETP poco sotto i 4 €, quando il Bitcoin quotava circa 18.700 U$D. Ieri abbiamo liquidato una parte delle quote (quella corrispondente agli interessi) a 19 €, col Bitcoin in area 91.000 U$D, con un guadagno di circa il 375% in tre anni. Peccato averci messo poco!
Stando alla storia, il 2026 dovrebbe essere un anno negativo per il Bitcoin. Se così sarà, ogni volta che la più famosa criptovaluta calerà in maniera che riterrò adeguata, io comprerò, nella speranza che poi dal 2027 ricominci il ciclo triennale di crescita.
Se vuoi approfondire l’argomento, chiamami.
A disposizione. Cristian.