ERG S.p.A. è uno dei principali operatori italiani nel settore dell’energia rinnovabile, con una storia che affonda le radici nel settore petrolifero e una trasformazione progressiva verso un modello sostenibile. Negli ultimi decenni l’azienda ha orientato la propria strategia verso eolico, solare e idroelettrico, diventando un punto di riferimento nella transizione energetica. La scelta di uscire dalle attività tradizionali dei carburanti ha segnato un cambio di paradigma, puntando su innovazione e impatto ambientale ridotto. ERG gestisce parchi eolici in Italia e in diversi Paesi europei, contribuendo alla produzione di energia pulita su larga scala. Anche il fotovoltaico è diventato un pilastro della sua crescita, grazie a investimenti mirati e acquisizioni strategiche.
Ho comprato la prima volta il titolo a novembre 2024 a 20 € e a maggio 2025 ho incassato 1 € ad azione, pari al 5% lordo (3.70% netto). Il titolo è poi cresciuto fino a sfiorare i 23 €. La settimana scorsa è ridisceso a 22 €, dove ho effettuato un secondo acquisto, raddoppiando l’investimento.
Nonostante il calo, la crescita da novembre 2024 ad oggi, tra aumento del prezzo (da 20 a 22 €) e il dividendo incassato (1 €), è stata di 3 €, pari al 15%. Il bello è che da oltre 15 anni che il titolo ha una crescita media annua attorno al 10% (tra aumento di valore e dividendo staccato ininterrottamente negli ultimi 28 anni), come ben visibile anche dal grafico.
Un titolo, quindi, da prendere e tenere.