BTP FUTURA QUARTA EMISSIONE

Domani partirà il collocamento della quarta emissione del BTP Futura.

La durata è stata fissata in 12 anni, 4 anni in meno dell’ultima emissione di aprile scorso, 4 anni in più dell’emissione di novembre dell’anno scorso.

Il tasso è sempre crescente. Per i primi quattro anni pagherà lo 0,75% lordo, per i successivi quattro anni pagherà, come minimo, l’1,25% lordo e per gli ultimi quattro anni pagherà, come minimo, l’1,70% lordo.

Come per gli altri BTP Futura sono previsti dei bonus per chi lo deterrà per tutta la scadenza. All’ottavo anno il bonus sarà minimo lo 0,4% e massimo l’1,2%. Al dodicesimo anno sarà minimo l’1,6% e massimo il 4,8%.

Il rendimento totale tra cedole e bonus sarà pertanto minimo il 16,8% e massimo il 20,8%.

Il rendimento annuo sarà minimo l’1,4% lordo (1,225% netto) e massimo l’1,73% lordo (1,51% netto).

Il rendimento del BTP “normale” a tasso fisso 2,45%, scadenza 01.09.2033, che oggi si paga 115, è pari all’1,08% lordo (0,945% netto).

Dal raffronto il nuovo BTP Futura sembra abbastanza interessante. Tuttavia, viste le aspettative di crescita dei tassi nei prossimi mesi/anni, dovute alla ripresa dell’economia e quindi all’aumento dell’inflazione, non ne consiglio l’acquisto, se non a chi ha liquidità in abbondanza, non vuole fare investimenti più volatili e si accontenta di un risultano finale positivo anche se, potenzialmente, inferiore all’inflazione che potrebbe registrarsi nei futuri dodici anni.