ETF ENERGIE RINNOVABILI

In un contesto di mercati azionari mondiali che sembrano non conoscere arretramenti, oggi vi segnalo un settore che, a dispetto di ogni previsione, sta vivendo un calo significativo dallo scorso inverno ad oggi. Parliamo del settore delle aziende delle energie rinnovabili, che, nonostante tutti gli stimoli previsti dai vari governi del mondo (Cina, Europa e USA), per la transizione verso un mondo più verde, ha subito un calo del 45% da gennaio ad oggi.

Nonostante il calo, il prezzo non può dirsi ancora a buon mercato: il rapporto prezzo/utili (P/E) è ancora superiore a 24, contro un rapporto di 32 sull’indice S&P 500 americano e 27 sull’indice delle borse mondiali.

Tuttavia, tenendo conto delle prospettive per questa categoria di aziende che producono energia pulita tramite fonti rinnovabili piuttosto che aziende che costruiscono strumenti o prodotti per produrre o immagazzinare questo tipo di energia, consiglio di allocare un 2,5% del proprio patrimonio nell’ETF relativo per cercare di sfruttare il forte calo di questo semestre e quindi un eventuale rimbalzo delle quotazioni.