ETC PALLADIO

Palladio in calo. Dopo il massimo raggiunto il 7 marzo a 3.417 dollari l’oncia, più dell’oro, l’importante materia prima utilizzata sia dall’industria elettronica che farmaceutica, sia dall’industria automobilistica per produrre marmitte catalitiche, si è riportato su valori più in linea con le quotazioni degli ultimi due anni.

Questo probabilmente a causa delle chiusure di aziende automobilistiche in Cina, dovute al Covid e quindi alla minore domanda della preziosa materia prima.

Martedì, il palladio è sceso fino a 2.150 dollari per oncia, livello già visto a fine marzo, prima che si riportasse, in appena 10 giorni, a 2.400. In tanti di voi ne hanno approfittato tornando a investire un 2,5% del patrimonio, come fatto a settembre scorso.

Se dovesse riportarsi sui 2.400 dollari, venderemo.

Se dovesse continuare il calo, un prossimo acquisto lo faremmo attorno ai 2.000 dollari per oncia.